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Il
cinema - non solo il cinema - non ha il compito di riprodurre né l'intento di spiegare il Medioevo: al contrario, esso lo
"reinventa", lo ricrea ricostruendolo senza vincoli
filologici e con una potenza immaginifica senza pari.
è,
il suo, un tempo "altro" e parallelo rispetto a quello
storico, in grado però di sovrapporglisi e oscurarlo sino a risultare
a sua volta, nell'immaginario della cultura di massa, il Medioevo
"reale". Ma se ammettiamo che il Medioevo come età storica
non è mai esistito, se non come prodotto culturale, non può negarsi
al cinema il diritto di creare a sua volta, con i parametri e gli
strumenti - insieme culturali e industriali - che gli sono propri, il
suo "personale" Medioevo, anzi i suoi Medioevi,
superando confini cronologici e in molti casi ignorando, volutamente o
meno, la cosiddetta fedeltà storica.
Di
questo Medioevo plurale, non solo dunque del Medioevo
cronologicamente inteso, si occupa questa sezione del sito Storia
medievale dai castelli ai monstra,
presentando schede ragionate - aggiunte e aggiornate continuamente - su
tutti i film che, dalla nascita del cinema ad oggi, in Italia e nel
mondo intero, si sono interessati in qualche modo all'età medievale,
ai suoi personaggi, ai suoi miti, ai suoi archetipi e alle sue atmosfere: con
risultati evidentemente alterni, ma con un punto comune a tutti i film
che si dichiarano "storici", il fatto cioè di essere non
una ricostruzione più o meno puntuale del passato, ma una
rappresentazione più o meno esplicita, più o meno consapevole, del
nostro presente (R.L.) |
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Il cinema come fictio
«Non si tratta di risolvere le tensioni e le contraddizioni tra fedeltà e infedeltà, tra storicità e finzione, tra filologia e fantasia, tra documenti e vita, tra spiritualità e materialità, ma di ragionare sul fatto che tali polarità animano inevitabilmente questo livello di realtà, quando si tratta di un oggetto intenzionale come l'immagine cinematografica del medioevo, ma anche quando si prendono in considerazione teorie
storiografiche o dottrine filosofiche» (DOCTOR VIRTUALIS, Rivista online di storia della filosofia medievale,
n. 6, numero monografico su Un Medioevo per il cinema). |